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Salute e Benessere - Fibre tessili naturali |
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: i vantaggi delle fibre naturali |
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Prendersi cura della propria pelle, vuol dire non solo proteggerla dal sole o acquistare la giusta crema e il migliore prodotto cosmetico. La nostra pelle, come anche quella dei bambini, è tutto il giorno (e tutta la notte!) a contatto con i tessuti: vestiti, asciugamani e lenzuola per esempio. E' necessario quindi scegliere tessuti composti da fibre tessili che non provochino brutte soprese, soprattutto se si parla della pelle dei bambini o dei neonati. Optare per tessuti in fibre naturali può rivelarsi la scelta migliore per la nostra salute e benessere! |
Per fibre naturali si intendono fibre di origine animale o vegetale, che subiscono una lavorazione di tipo meccanico, al fine di mantenere le proprie caratteristiche. Non vanno quindi incontro a procedimenti chimici che ne alterano la struttura, e la loro eventule colorazione avviene in maniera tale da non essere tossica o allergizzante.
I tessuti in fibre naturali garantiscono alla pelle una corretta traspirazione per mezzo della quale il nostro organismo regola la propria temperatura interna. Soprattutto in estate, vestire con abiti con una buona traspirabilità, permette di ridurre al minimo la condensazione del sudore e quindi anche il senso di disagio dovuto all' afa o all' umidità. Se si ha una pelle particolarmente sensibile, soggetta a dermatiti e allergie, o se si hanno bambini piccoli, la scelta migliore è quella di acquistare abiti e biancheria in fibre naturali.
Le fibre naturali più utilizzate sono:
- la lana;
- il cotone;
- il lino;
- la canapa;
- la seta.
A loro volta poi le stesse fibre naturali possono essere suddivise in base alla loro origine.
Le fibre tessili di origine animale sono:
- la lana: si produce dalla filatura del manto di animali come la pecora, la capra, l' alpaca, la vigogna, il lama, il cammello;
- la seta: deriva dai filamenti di bava (bozzolo) prodotti dal famoso insetto baco da seta.
Le fibre tessili di origine vegetale derivano generalmente da coltivazioni biologiche e come per le fibre naturali in generale, non hanno subito nel corso della loro lavorazione trattamenti tossici; le più comuni sono:
- il cotone: si ottiene dai semi della pianta di cotone;
- il lino, la canapa e la juta:vengono prodotte utlizzando lo stelo o il libro delle piante.
E' anche vero però che i tessuti in fibre tessili artificiali, cioè fibre che hanno subito trattamenti chimici volti a modificarne la struttura naturale, e le fibre tessili sintetiche, cioè fibre derivate dal petrolio, presentano molti aspetti positivi che indurrebbero a preferirle! Per esempio sono molto meno costose rispetto ai tessuti in fibre naturali e più facilmente rintracciabili sul mercato. Presentano una maggiore versatilità nell' ambito della moda e una migliore vestibilità. Infine sono indubbiamente più pratiche.
E' importante però ricordare che questo tipo di fibre non garantiscono nella maggior parte dei casi una buona traspirabilità, diventando spesso causa di allergie e dermatiti e ricordate che, impedendo al sudore di evaporare in maniera corretta, provocano cattivi odori!
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